FESTIVITÀ? CENE CON I PARENTI? SCOPRITE ALCUNI CONSIGLI CONTRO PESANTEZZA E DIGESTIONE DIFFICILE.

Il periodo delle feste è un momento di convivialità, ma può anche essere un periodo stressante in cui si verificano disturbi gastrointestinali; pranzi e cene abbondanti a cui non siamo abituati, cibi grassi e poco digeribili, qualche bicchiere di troppo, possono provocare disturbi come gonfiore, senso di pesantezza, acidità, nausea e vomito.

Con il termine dispepsia ci riferiamo proprio ai sintomi sopra citati, ovvero alla sindrome del dopo-pasto caratterizzata da cattiva digestione, ed è spesso accompagnata (1 persona su 3) anche dalla sindrome dell’intestino irritabile o IBS, caratterizzata da fastidio e dolore addominale. La sintomatologia spesso si aggrava durante il periodo delle feste proprio per il cambiamento delle nostre abitudini alimentari e non solo…

Entrambe le problematiche sono riferibili anche ad uno stile di vita regolato dall’ansia, dallo stress oltre che ad un regime alimentare sbagliato. Si sente spesso parlare del nostro “secondo cervello” e infatti negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha dimostrato che l'intestino ha anche un ruolo importante nella regolazione delle emozioni e del comportamento. Sei mai dovuto/a correre in bagno prima o dopo un’interrogazione a scuola?!

L'intestino infatti è un organo complesso che svolge una serie di funzioni vitali, tra cui la digestione, l'assorbimento dei nutrienti, la produzione di ormoni e costituisce una barriera, una linea di confine tra il nostro corpo e quello che introduciamo con l’alimentazione bloccando tutto ciò che potrebbe essere dannoso.

Ecco alcuni consigli per migliorare la digestione

I cibi grassi sono quelli che attentano di più alla serenità del nostro stomaco poiché richiedono un tempo maggiore per essere assimilati e quindi occorrerebbe cercare di limitare le porzioni di prelibatezze che in genere a Natale si susseguono a ritmi incessanti.

Bere molta acqua può aiutare a diluire gli acidi gastrici, che possono causare bruciore di stomaco e altri sintomi di dispepsia.

Limitare il consumo di alcol: è meglio non bere alcolici a stomaco vuoto e non esagerare con le quantità, ma senza rinunciare al brindisi in compagnia…

Rilassarsi: è importante trovare il tempo per rilassarsi, anche se siamo consapevoli che questi periodi potrebbero arrecare più stress del solito!

Se nonostante tutte queste accortezze sentiamo comunque un senso di discomfort, talvolta accompagnato da dolori, nausea, vomito e aerofagia, si può ricorrere ad integratori alimentari in grado di correggere l’iperacidità e di riequilibrare la funzione digestiva.

Ad esempio, le vitamine, in particolare alcune vitamine del gruppo B, sono coinvolte nei processi digestivi: esse, infatti, promuovono il corretto utilizzo dei macronutrienti (ovvero zuccheri, grassi e proteine).

Inoltre, la vitamina B6, che deve essere assunta da fonti esterne in quanto il nostro corpo non è in grado di produrla autonomamente, svolge un’efficace azione antinausea, comprovata.

Un attivo molto conosciuto e utilizzato per le sue proprietà digestive è lo zenzero, in particolare il suo rizoma. Esso esercita un’azione antinausea e stimolante della digestione.

I citrati invece sono utilissimi per neutralizzare l’eccessiva acidità dello stomaco, che causa fastidio e bruciore.

In attesa di una sorpresa sotto l’albero da parte di Biomalife, che potrebbe aiutare a risolvere questi problemi di digestione, auguriamo delle buone feste a tutti i nostri lettori!

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IL RUOLO DEL BACIO NELL'ECOLOGIA MICROBICA

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PRENDERSI CURA DEL PROPRIO INTESTINO PER RAFFORZARE LE DIFESE IMMUNITARIE CON L’ARRIVO DEL FREDDO.